Fiore
Risolutamente figurativo, questo è il nostro omaggio, neanche troppo velato, alla pittura dei grandi maestri. Dai bouquet rinascimentali a Van Gogh, Monet, Matisse o Braque, dalle stampe giapponesi ai mosaici persiani, la rappresentazione di fiori vibranti affascina e rasserena.
Deliquescenza
Ormai, nel nostro mondo, i valori, i dogmi e i modi di vivere si dissolvono. La deliquescenza è anche sinonimo di bellezza e di armonia, per quanto ciò possa risultare spiazzante. Grazie all’alleanza dei suoi colori e all’equilibrio delle sue forme, questo mondo nuovo si dota dei propri paradigmi e alimenta la propria gioia di vivere.
Megalite organico
Megalite organico ci ricorda che la storia dell’umanità non è lineare: molte civiltà sono scomparse, lasciando dietro di sé soltanto qualche grossa pietra. Chi erano questi uomini, queste donne, quali erano i loro modi di pensare, il loro saper fare? Di loro restano queste pietre e noi, che cosa lasceremo? Megalite organico si ispira a queste pietre venute da un altro tempo, forse antidiluviane e più antiche di Göbekli Tepe (Turchia), datate 12.000 anni. Nel corso di questo tema, le forme si incastrano le une nelle altre come mura ciclopiche, mentre i nostri pensieri, come sfere, ne sfuggono all’incontro con questa civiltà sconosciuta.
Art déco
La modernità dell’Art déco non è mai smentita. Questo stile ritorna spesso e imprime il proprio segno. Ogni volta viene reinterpretato, riconosciuto e familiare. Espresso nell’esasperazione di una geometria sapientemente stilizzata (finezze, pieni e filetti, giustapposizioni), rimane un tema formale e senza tempo, che rivela ciò che vi è di più sottile e di più compiuto nelle creazioni stilistiche di un’epoca.
Coscienza
La coscienza, propria di ogni essere vivente, ci irradia reciprocamente attraverso il sentire, permettendoci così di comprendere che siamo tutti legati gli uni agli altri. Carl Jung, fondatore della psicologia analitica, esprime la coscienza con la parola «pleroma»: l’insieme delle coscienze che colora il nostro inconscio collettivo. Così, essa impregna tanto l’organico quanto il costruito. In queste tappezzerie, il nostro inconscio collettivo è letteralmente espresso dai simboli archetipici propri di tutte le culture.
















